Gestione forometrie · Controlli IFC LC/LV
Forometrie generate dal modello, chiedendolo in italiano.
Come il BIM management di Seingim usa Clev per individuare i conflitti tra impianti e muri, posizionare e dimensionare in automatico i fori di passaggio, e rendere più precisi i controlli sui file IFC.
Scheda cliente
- Cliente
- Seingim
- Referente
- Gian Marco Tancioni, BIM Manager
- Moduli Clev
- Modelli (IFC) · Automazioni (Revit)
- Ambito
- Livelli di coordinamento e verifica, forometrie
- Fonte
- Clev Talks #1 · giugno 2026
~100.000
oggetti per progetto
~1 mln
di campi compilabili da verificare
30 cm
soglia sotto cui due tubi condividono un unico foro
1 comando
per aggiornare i fori quando le tubazioni si spostano
Forometrie che cambiano fino all'ultimo secondo.
Individuare le forometrie richiede che certi elementi siano fermi. Ma i progetti si chiudono sempre all'ultimo, e ogni spostamento di una tubazione rimette tutto in discussione.
Sul fronte dei controlli, con progetti da circa 100.000 oggetti e una decina di parametri ciascuno, il controllo manuale a tappeto è pressoché impossibile. Le procedure esistenti richiedono script costruiti da figure con competenze di programmazione.
La scala del problema
100k
oggetti
×
10
parametri
=
1M
campi
Trovare il dato mancante a mano è come cercare questi pochi punti, moltiplicati per 2.500.
Dal conflitto al foro, in cinque richieste.
Il team ha costruito la richiesta per gradi: prima trovare i conflitti, poi posizionare un volume, poi aggiungere regole sempre più precise.
Schema illustrativo del comportamento dell'automazione. Nel test sono stati usati muri architettonici generici.
Abachi e computi
Una volta posizionati, i fori finiscono in un abaco e si possono computare.
Casi da progettare
Si individuano subito le situazioni che richiedono un design specifico, come le cerchiature.
Codice riutilizzabile
Clev mette a disposizione l'intero script, estraibile per standardizzare altre procedure.
Script eseguibili in Revit, scritti in linguaggio naturale.
Chi ha usato Dynamo o Python sa quante competenze servono per costruire uno script. Con Clev si salta la scrittura del codice e si lavora direttamente sul risultato, ma l'ultima parola resta sempre al professionista.
01
Testo
Richiesta in linguaggio naturale
02
IA di Clev
Sceglie le azioni Revit necessarie
03
Codice
Script generato e consultabile
04
Decisione umana
Si esegue solo con il tuo Run
▶ Run in Revit05
Modello Revit
L'azione avviene nel modello
Domande semplici, risposte precise.
Nel modulo modelli, Seingim ha messo alla prova Clev con richieste volutamente generiche: quali classi IFC ci sono, se un PSET è presente, quali oggetti non lo hanno valorizzato.
Il risultato è una lista mirata di elementi con i loro identificativi: si corregge solo ciò che serve e si riesporta. Il prossimo passo è associare ogni checklist di verifica a prompt strutturati.
Presente nel modello: sì. Parametro correttamente assegnato su 420 elementi.
Elementi senza valorizzazione:
Ricostruzione illustrativa delle domande mostrate nel webinar. Classi e ID sono di esempio.
Il caso completo, raccontato da Seingim.
Rivedi Clev Talks #1: Gian Marco Tancioni mostra passo passo i controlli IFC e l'automazione delle forometrie, con le chat reali e i risultati in Revit.
Apri su YouTubeL'innovazione parte dal processo. Lo strumento la completa.
“Il tempo risparmiato non è un tempo risparmiato assoluto: vado a spostare l'impegno di determinate risorse su attività ad alto valore aggiunto.”
Gian Marco Tancioni, BIM Manager, Seingim
Chiedi all'IA cosa può fare
Clev non poteva creare un template di vista dall'API, ma ha proposto un'alternativa: una vista con tutte le impostazioni richieste, da cui ricavare il template.
L'IA corregge i propri errori
Quando un'azione non va a buon fine, Clev elabora una strada alternativa e ritenta fino all'esecuzione.
Il tempo si sposta sul valore
Il tempo risparmiato viene investito in attività ad alto valore aggiunto: meno errori, più qualità.