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Flusso 5D · Codifiche, stratigrafie, quantità

Dal modello al computo, senza perdere il dato per strada.

Come Starching ha messo Clev sopra il proprio flusso 5D per controllare codifiche, stratigrafie e quantità lungo tutto il percorso tra Revit e il computo metrico estimativo, con verifiche costruite direttamente dal suo team BIM.

Cliente
Starching
Sedi
Milano e Roma
Dimensione
Quasi 180 persone
Attività
Progettazione integrata, dall'advisory al costruttivo, direzione lavori, project management
Team
BIM Management e Ricerca e Sviluppo
Il flusso 5D di Starching, dal modello al computo
Clev · legge, confronta e segnala le incoerenze tra un passaggio e l'altro!!!RevitModello + WBSFormaControllo in cloudAbachiStratigrafieIFCExport standardSolibriValidazioneCPMComputoExcelControprovaOgni passaggio tra software è un punto in cui il dato può perdersi o diventare incoerente.

~180

persone tra Milano e Roma

5°

posto tra le società di ingegneria italiane per progettazione architettonica (2025)

30 anni

di storico dati aziendali da incrociare con i modelli

3 verifiche

costruite dal team BIM in pochi mesi, senza programmatori

01La sfida

Un modello perfetto per chi progetta può essere inutilizzabile per chi computa.

In progetti da decine di migliaia di metri quadri, il valore dell'opera deve restare coerente dall'inizio alla fine. Il team di Starching individua tre colli di bottiglia nella filiera tradizionale.

01

Pulizia delle codifiche

Senza codifica e qualità del dato non si va avanti. Un elemento codificato male non deve arrivare al software di computo.

02

Mappatura oggetti BIM e voci di prezziario

Un'attività ancora ripetitiva, fatta caso per caso, che dipende molto dall'esperienza del singolo computista.

03

Verifica delle quantità

Il problema non è estrarre le quantità: è capire se sono giuste rispetto alla voce di computo assegnata.

Gli errori più frequenti

Codice tipo mancante o incoerente, parametri WBS non compilati.

Dove le quantità non tornano

Pavimenti pendenziati, più polilinee nella stessa istanza, locali non letti correttamente.

Le varianti in corso d'opera

Una stratigrafia o una geometria che cambia modifica codici, quantità e prestazioni.

02Le tre verifiche

Controllare all'inizio del flusso, non alla fine.

In ognuna Clev orchestra i dati di Revit e del computo, li normalizza, individua le incongruenze e restituisce un'interfaccia da cui il team verifica, corregge ed esporta.

Codici e WBS coerenti con lo standard

Codice tipo, WBS element code e WBS spaziale, tecnologica e funzionale vengono confrontati con le combinazioni ammesse dallo standard Starching. Per ogni non conformità Clev spiega cosa non va e propone il valore corretto, che si può applicare o personalizzare. Poi lo stesso controllo si fa contro i codici del computo.

IDCodice tipoWBS CodeStato
348112PV.01.AA.03.02.PVConforme
348907PV.01.A—Non conforme
351220MU.04.BA.02.01.MUConforme
352031CS.02.AA.04.01.CSConforme

Dettaglio · elemento 348907

Incoerenza rilevata

Parametro WBS vuoto

Valore proposto da Clev

A.03.02.PV

Applica correzionePersonalizza

Schermata ricostruita a scopo illustrativo: codici e valori sono di esempio.

03Affidabilità

Si costruisce una volta. Poi risponde sempre allo stesso modo.

La prima automazione richiede circa un'ora di dialogo, per tradurre la richiesta in codice. Da lì in avanti è deterministica: stesso input, stesso output. A ogni modifica del modello si rilancia e restituisce un report aggiornato.

I controlli mostrati sono stati creati interamente dai BIM manager e coordinator di Starching, senza bisogno di sviluppatori per scrivere plugin.

Una volta

Dialogo con Clev

Si definiscono regole, input e output. Circa un'ora.

Sempre

Automazione salvata

Flusso definito: non improvvisa e non cambia risposta.

A ogni revisione

Rilancio e report aggiornato

Il modello cambia, il controllo si riesegue in un clic.

Team

Progettazione

Sa come si modella un elemento in Revit

BIM
Coordinator
↔

Team

Computazione

Sa come si costruiscono prezzi e voci

04Il metodo

Lo strumento aiuta. Lo standard viene prima.

Starching modella fin dall'inizio pensando al computo, con un BIM coordinator in entrambi i team. E parte dai propri standard di codifica: è su quelli che Clev costruisce i controlli.

“Ogni società, ogni studio deve avere uno standard di codifica. L'intelligenza artificiale ci aiuta a risolvere il problema del dato sporco, ma il dato deve essere pensato sull'azienda e sulla tipologia di progetto.”

Matteo Giani, responsabile BIM Management e R&S, Starching

05Il webinar

Il caso completo, raccontato da Starching.

Rivedi il Think BIM Talk con Matteo Giani, Silvia Schianchi e Petru Broscenco: il flusso 5D, le tre verifiche e le domande del pubblico su affidabilità e privacy dei dati.

Apri su YouTube
06Cosa cambia

Non sostituisce le persone. Dà continuità al dato.

“Non vuole essere qualcosa che va a sostituire l'essere umano, bensì qualcosa che dà continuità alla qualità del dato e alle incoerenze che possiamo trovare subito, senza perdere tempo.”

Petru Broscenco, BIM Manager, Starching

  • Meno passaggi tra software

    Le quantità si leggono direttamente da Revit e si confrontano con il computo, riducendo le perdite di dato.

  • Varianti sotto controllo

    Per vedere cosa è cambiato tra una versione e l'altra basta chiederlo, invece di controllare il modello a mano.

  • In sviluppoProssimo passo

    Uno strumento che confronta in automatico Revit e IFC a ogni esportazione, in sviluppo insieme a Clev.

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